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La storia del conteggio delle carte al Blackjack

Per poter continuare ad esistere, i casinò on line o off line devono proporre dei giochi per i quali il vantaggio è a loro favore. Prima, gli stabilimenti di gioco d'azzardo non avevano tanta preparazione su questo fenomeno. Si accontentavano di proporre i giochi come i giocatori avevano l'abitudine di particarli. E dunque i casinò terrestri perdevano statisticamente, a lungo termine, del denaro che doveva servire a far girare il casinò.

Il caso del Blackjack

Per tanto tempo, gli stabilimenti di gioco d'azzardo hanno proposto ai loro clienti dei tavoli da Blackjack. I giocatori non padroneggiando il gioco, dato che ancora nessuna tecnica esisteva, perdevano sistematicamente. I casinò si accontentavano di questo leggero vantaggio sui giocatori, per forza deboli, che consideravano questo divertimento solo come un semplice gioco d'azzardo in cui solo la fortuna permetteva loro di vincere dei guadagni o di perdere i gettoni puntati. Gli stabilimenti di gioco d'azzardo non si facevano ancora domande sul perché il commercio andasse bene.

Il contributo di Roger Baldwin

Negli anni 50, questo stato delle cose evolve. In effetti, un semplice articolo cambia tutto. E' firmato da Roger Baldwin e si intitola The optimum strategy in Blackjack, ossia Strategia ottimale al Blackjack in italiano. L'autore si propone di analizzare il modo di giocare ogni mano da un punto di vista matematico, e inizia quello che chiameremo più tardi la famosa Strategia di Base (Basic Strategy) che permette di ridurre il vantaggio del banco.

La tecnica di Edward O. Thorp

Qualche anno dopo, nel 1962, un professore di matematica, Edward O. Thorp, va ancora più a fondo proponendo un sistema che permette ai giocatori di essere favoriti rispetto al banco. Lo presenta in un libro diventato mitico Beat the Dealer, o Battere il dealer in italiano. La sua tecnica consiste nel contare le carte, e quindi è stata chiamata il Conteggio delle carte (Card Counting).

Una vera rivoluzione

La pubblicazione di questo libro ha avuto l'effetto di una bomba nell'universo del gambling. Infatti, numerosi giocatori si sono messi a vincere dei soldi. In risposta, i casinò di Las Vegas hanno cominciato a modificare le regole del Blackjack. Il numero di mazzi di carte contenuto in un sabot è stato aumentato e dei mischiatori automatici sono stati utilizzati. Queste evoluzioni sono viste molto male da tutti i giocatori, che contino le carte o no. Cominciano a disertare gli stabilimenti di gioco d'azzardo che perdono una fonte importante di guadagno. Dunque, essi hanno dovuto ammorbidire le evoluzioni che avevano messo in atto, ciò ha fatto tornare i giocatori tradizionali ma anche i contatori di carte. Essi non sono, generalemente, molto abili e non inquietano più di tanto i casinò. Invece, quello ha permesso al Blackjack di spodestare il Craps nel cuore degli appassionati del gioco d'azzardo.